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REDAZIONALE
SALENTO
STATI GENERALI DEL TURISMO: io c’ero!
Gli Stati Generali del Turismo, nel Salento, sono stati una novità
assoluta per il territorio.
Voluti e coordinati dalla provincia di Lecce sono, a dire della stessa
sen. Manieri, assessore provinciale alle Politiche
per il turismo, “l’avvio di una strategia e di un piano
di lavoro possibile e fattibile, che vuole lanciare definitivamente,
in una logica di sistema Puglia-Italia, il marchio Salento”.
Così è stato!
Partecipando agli incontri itineranti di preparazione prima,
agli Stati Generali poi, la sensazione è che ci siano veramente
le premesse per migliorare il grado della capacità ricettiva
salentina. Non si parte dall’anno zero: non a caso negli ultimi
cinque anni l’incremento turistico è stato del 10% annuo:
un buon 50% in soli cinque anni! In un periodo non esaltante di benessere
economico questi sono risultati eccezionali.
Da diversi anni è andata consolidandosi anche tra i salentini
la consapevolezza che il Salento è meta turistica appetibile
e così ognuno ha cominciato, spesso in proprio, a fare promozione
del territorio. Il passa-parola è così divenuto il primo
mezzo promozionale di queste zone! Ci si è improvvisati, spesso,
promoter turistici e, visti i risultati, non è andata poi così
male. Il problema conseguente è stata la non ottimale preparazione
degli operatori turistici locali, talvolta improvvisati, forse un po’
sorpresi dall’anzidetto boom di presenze. Altri problemi attanagliano
queste zone (e chi già ci è stato lo sa benissimo): la
rete insufficiente dei trasporti. Pensate che l’aeroporto di Brindisi,
che serve tutto il Salento, è collegato male con Lecce e tutta
la sua provincia, mentre funziona alla perfezione quale nodo per il
turismo verso la Grecia, che paradosso!
Gli Stati Generali vogliono invogliare “a fare rete”,
tutti insieme, per favorire non tanto il flusso turistico quanto, invece,
la qualità e la completezza dell’offerta ricettiva. La
provincia di Lecce non propone soltanto sole e mare, è principalmente
arte, offerta culturale, di eventi, enogastronomia, turismo rurale,
ecc. Queste sono peculiarità che possono far mirare alla destagionalizzazione
del turismo nel Salento e tutti insieme, lavorando molto, si può.
Col contributo di tutti, enti pubblici in testa!
Da parte nostra, di Salentoinweb si intende,
massima disponibilità a rimboccarci ancor più le maniche,
già ci sforziamo di “raccontare” il Capo di Leuca
con molta onestà; vogliamo contribuire a far rete e, per questo,
siamo privilegiati perché usiamo la cosiddetta “rete globale
di Internet” per far passare questi messaggi e renderli di tutti.
Dimenticavo un altro motivo di nostro grande orgoglio: la promozione
del Salento, dopo il passa-parola, si chiama proprio Internet!
E per finire un ringraziamento sincero a chi, guardando finalmente oltre
il proprio naso, ha voluto questi incontri che hanno evidenziato la
sete di qualità turistica da parte degli operatori e dei salentini,
nell’interesse di tutti … Grazie!
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